…alla riscoperta dell’iniziazione cristiana nell’ACR
Carissimi,
facendo seguito a quanto ci siamo detti durante la scorsa Assemblea Diocesana del 9 Ottobre, vi raggiungiamo nelle vostre comunità per invitarvi a partecipare al Convegno Diocesano di formazione degli Educatori ACR, che si terrà a Bosa il 13 Novembre 2011 presso l’Aula Magna del Seminario Diocesano alle ore 9.00.
La tematica sulla quale saremo chiamati a riflettere è il percorso di Iniziazione Cristiana inserito nella dinamica associativa dell’ACR, quali sono le caratteristiche e quali gli spunti di riflessione, alla luce degli orientamenti della Chiesa Italiana e Diocesana.
Per guidare la nostra riflessione sarà nostra graditissima ospite Simona Fodde, Consigliere Nazionale di Azione Cattolica per il settore ACR proveniente dalla diocesi di Tempio Ampurias. (altro…)


L’Azione Cattolica diocesana ha organizzato 3 giornate molto intense e importanti per il 9/10/11 settembre. I momenti salienti saranno il percorso del Sentiero Frassati a Fonni il 10 settembre e la Scuola Associativa l’11 settembre. L’esperienza del Sentiero Frassati è indirizzata in modo particolare ai giovani (dai 19 anni in su) ed ai giovani-adulti, ma è aperta anche agli adulti che desiderano partecipare.
Carissimi,
Fra meno di un mese anche i giovani della diocesi di Alghero- Bosa partiranno alla volta di Madrid per vivere, con il Santo Padre, Benedetto XVI, la XVII Giornata Mondiale della Gioventù. La capitale spagnola, con i suoi 3.300.000 abitanti, la terza città più popolosa dell’Unione Europea, è la città della “movida”, delle tentazioni, della vita notturna, dei locali aperti fino alle prime ore del mattino ma i giovani, dai 14 anni in su, che hanno aderito all’iniziativa non saranno lì per quello; nell’incontro tenuto a Bosa, lunedì 18 luglio, Don Stefano Pinna ha ricordato a tutti i giovani della diocesi “non andiamo a Madrid come turisti, andiamo come pellegrini; non andiamo lì con il muso lungo, andiamo lì a vivere la nostra fede, oltre certi confini” e ancora “andiamo lì come un popolo festoso e potremmo essere per la Spagna un segno“, già, un segno soprattutto per quei giovani spagnoli, un po’ lontani dalla fede che non vedono forse di buon occhio questa invasione pacifica di pellegrini da tutto il mondo. Spetterà a noi giovani far cambiare loro idea, gettare un seme nuovo, con la speranza che loro, i madrileni, siano in grado di coglierlo.