POZZOMAGGIORE – Passate le feste natalizie (vissute con grande gioia e allegria tra giochi e pomeriggi festosi con genitori e amici) l’attività dell’ACR riprende con le iniziative del “Mese della Pace”.
Questa seconda tappa del cammino associativo vede i ragazzi impegnati a far fruttificare il dono della pace. Dono di Dio per la vita e la gioia di tutti. Senza pace non può esserci festa: dentro il cuore delle persone, nelle case, nelle città, nel mondo. Il gruppo invita tutta la comunità a diventare luogo di pace, segno visibile dell’essere figli dello stesso Padre, e quindi fratelli.
E proprio con questo spirito che i ragazzi dell’acr hanno iniziato questo mese di gennaio, impegnandosi in modo particolare per celebrare la Giornata Mondiale dell’infanzia Missionaria. Quale miglior inizio per essere solidali con chi è meno fortunato di noi? E siccome chi ben comincia è a metà dell’opera, è facilmente comprensibile che il mese della pace si concluderà al meglio con la Festa della Pace.
L’8 febbraio gli acierrini celebreranno una giornata particolare che li vedrà protagonisti di grandi imprese di solidarietà. Ma non vogliamo rovinare la sorpresa; per saperne di più siete tutti invitati a partecipare per vivere insieme ai ragazzi una giornata di pace e di fratellanza.

Tony Calaresu

All’ACR… “La pace ci piace”

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